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Contraluz

Filed under: Iniziative | Data: 05/02/2007

CONTRALUZ è un progetto fotografico che lega dodici ragazzi della Villa 15, conosciuta come la Ciudad Oculta, nome che viene utilizzato per identificare un quartiere marginale di Buenos Aires situato a 20 km dal centro finanziario della città.

Questo quartiere, uno delle tante “villas miserias” che esistono in Argentina, è un insediamento che ospita 30.000 abitanti, tutti al di sotto della soglia di povertà. Qui si trovano cinque mense del povero, ed all’interno di una di queste, “La Buena Voluntad”, è stato creato un laboratorio fotografico per adolescenti.

Jessica Chaile, la coordinatrice del progetto, in un’ intervista rilasciata al Jornal do Brasil spiega:

” La fotografia è un modo diverso di esprimerci e di poter mostrare la nostra realtà attraverso le foto.
Quello che vogliamo far emergere attraverso l’uso della fotografia non è mostrare la marginalità di ciò che stiamo riprendendo se non che, a partire dalla diversità, si possono fare cose molto buone e esporre quello che c’è di positivo in questa situazione.

L’importanza del progetto Contraluz è che tutti i partecipanti ai laboratori vivono nella Ciudad Oculta e sono tutti studenti. In questo modo hanno la possibilità di avere un’altra alternativa per imparare un mestiere attraverso la fotografia, affinché, in futuro, se qualcuno lo desidera, possa avere un risvolto lavorativo.
La differenza tra le immagini di Contraluz e quelle contenute nei giornali è che noi rispecchiamo la realtà dall’interno.

Attraverso il loro punto di vista i ragazzi che partecipano ai laboratori ritraggono il quartiere, raccontano le sue storie, rivelano la sua realtà; ci mostrano momenti sinceri ed emotivi di vita quotidiana attraverso immagini piene di vitalità. Il linguaggio che viene utilizzato nei laboratori non è innocente. L’estetica, il mistero, l’ambiguità e il movimento attirano l’attenzione su tutti i lavori prodotti.



++all photo © Contraluz++

Posted by: Simone Ferraro


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