Public Enemy
Filed under: Essentials | Data: 18/09/2007
Public Enemy è un gruppo hip hop statunitense famoso per i suoi temi politici nelle rime, per la forte critica ai media e per l’attenzione alla comunità afroamericana. I Public enemy si possono considerare i pionieri del rap politico.
Biografia
Il gruppo viene messo assieme dallo storico rapper Chuck D di New York, che in quel periodo stava studiando disegno grafico presso la Adelphi University e contemporaneamente lavorava come DJ all’interno dell’emittente radiofonica WBAU, dedicata agli studenti. Qui incontra Hank Shocklee e Bill Stephney, ed i tre diventano subito amici. Il loro background nel mondo della musica si ferma ad alcuni demo su cui ha lavorato Shocklee, e ad un brano dal titolo Public Enemy No. 1 registrato da Carlton ed ispirato al titolo di un brano di James Brown. Il pezzo di Carlton inizia ad apparire nelle radio firmato con lo pseudonimo di Chuck D (la D sta per dangerous, pericoloso).
Il co-fondatore e produttore della Def Jam Records Rick Rubin ascolta il brano e ne resta positivamente colpito. Chuck D viene preso sotto l’ala protettiva della label e forma un gruppo con DJ Terminator X, Professor Grimm come coreografo dei breakers Security Of The First World, e William Drayton come secondo rapper, che successivamente si “sdoppierà” diventando anche Flavor Flav.
Flav si dimostra un personaggio particolare e controverso, caratterizzato da un flow rauco, perennemente con occhiali da sole, dentiera di ferro con il suo nome scritto sulle placche e sveglia extralarge appesa al collo come un qualsiasi ciondolo.
Nel 1987 la formazione così composta pubblica Yo! Bum Rush the Show, album di debutto caratterizzato da strumentali semplici e scandite, e rime dense di figure retoriche e politica, cercando di realizzare il sogno dello stesso Chuck D: un gruppo che vendesse, ma che fosse rispettato nell’underground, e che potesse dire la propria a livello politico. Le aspettative si limitano ad un grosso successo underground e non oltre il genere.
Il secondo album, dal nome It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back riesce decisamente meglio grazie ad un team di produzione capitanato da Shocklee e che prende il nome di Bomb Squad, che sforna basi perfette per il flow tumultuoso ed ironico di Flav e Chuck. Il disco si costruisce la nomea di rivoluzionario e lo stesso Chuck considera il proprio rap come “The Black CNN”, in quanto informa in tempo reale cosa succede nel ghetto. I brani di spicco sono quelli che poi diventeranno classici della discografia del rap politico, come Bring the Noise e Fight The Power, caratterizzato da un video non meno provocante in cui gli artisti si destreggiano al centro di una folla e su un palco all’aperto. I Public Enemy completano la loro scossa al sistema collaborando anche alla colonna sonora del controverso film di Spike Lee Do The Right Thing.
Alcune opinioni politiche espresse da Professor Grimm in merito all’antisemitismo, oltre alla vicinanza del gruppo al Black Power fece sì che i Public Enemy finiscano al centro di interessi dell’FBI riguardo la sicurezza nazionale. Chuck D, innervosito dai problemi della band, spara a Grimm per poi sciogliere il gruppo. Seguenti interviste da parte di Grimm presentano pesanti accuse a Chuck D. Il 1989 comunque passa con i rimanenti componenti a lavorare al nuovo album, anticipato dal singolo Welcome To The Terrordrome. Il brano causa scalpore a livello politico come usanza consolidata, e spiana la strada al fortunato Fear Of A Black Planet, LP fortunatissimo uscito nella primavera del 1990, contenente i singoli 911 Is a Joke, riferito al numero 911, il numero di emergenza per i cittadini statunitensi, Brothers Gonna Work It Out e Can’t Do Nuttin For Ya Man.
Il seguente album pubblicato dai Public Enemy è Apocalypse 91…The Enemy Strikes Black, uscito nel 1991 e contenente una versione di Bring The Noise con influssi metal, registrata con il supporto della band degli Anthrax, e chiaro segnale di come i Public Enemy tengano in considerazione l’idea di riconquistare il pubblico bianco disamorato soprattutto dopo le dichiarazioni di Grimm. Il successo dell’LP è forte tanto da spingerlo al numero 4 delle classifiche pop.
Il 1992 segna l’inizio di un periodo di discesa, tuttavia durante l’anno i Public Enemy partecipano allo Zoo TV Tour con gli U2 e realizzano Greatest Misses, collezione di remix che fa flop. A questo si aggiungono i problemi con la legge per Flav, legati al consumo di stupefacenti, che porterà la band a fermarsi durante il 1993 per permettere al componente di uscire dal tunnell.
Nell’estate del 1994 la band torna pubblicando l’album Muse Sick-n-Hour Mess Age, che ancora prima della sua uscita viene messo impietosamente alla gogna da riviste come The Source e Rolling Stone. Il disco si ferma al numero 14 delle classifiche e l’anno successivo Chuck D cancella il tour previsto, prendendo le distanze dalla Def Jam e fondando una propria casa discografica. Nell’autunno 1996 intanto pubblica il proprio album solista, dal titolo The Autobiography of Mistachuck e rivela l’imminente uscita di un nuovo album dei Public Enemy. Prima che il prodotto venga pubblicato, Chuck scrive un’autobiografia nell’autunno del 1997 e raduna la Bomb Squad per un ampio progetto costituito da tre album.
Nella primavera del 1998 i Public Enemy realizzano la colonna sonora del film He Got Game di Spike Lee, che viene considerata un vero e proprio album e che riscuote un ottimo successo, pari a quello di Apocalypse ’91, Chuck D si rivolge quindi alla Def Jam per un progetto di diffusione on-line della musica dei PE, per uno sviluppo rapido. Ma l’etichetta, spaventata dalla pirateria informatica, rifiuta inducendo Chuck D a rivolgersi ad una etichetta indipendente, la Atomic Pop. There’s a Poison Goin’ On… è il settimo LP dei PE, e prima della sua uscita ufficiale nei negozi nel luglio 1999, vengono rese disponibili agli utenti versioni scaricabili di alcuni brani. La hit del disco è Do You Wanna Go Our Way, caratterizzata da un video psichedelico ed ipnotico.
Dopo tre anni di silenzio la band pubblica Revolverlution, LP costituito da tracce inedite, remix e brani live. Dopo il ritiro di Terminator X nella band subentra DJ Lord di Atlanta, come primo DJ. Nel 2004 Flavor Flav si è dedicato all’apparizione in alcuni Reality Show che hanno creato alcune dispute con gli altri componenti del gruppo, oltre alla delusione di molti fan. Nel frattempo i Public enemy hanno più volte mostrato un forte rispetto per gli altri generi musicali segnandosi per l’esibizione al poi cancellato Hellfest ’05, festival di musica hardcore e metal, dividendo lo stage con band come Between the Buried and Me, Ed Gein, From a Second Story Window, Ion Dissonance, Pig Destroyer e Suffocation.
Nel settembre 2005, Flavor Flav si è riunito ai Public Enemy per registrare un rap di protesta, Hell No We Ain’t All Right!, criticando l’operato svolto dall’amministrazione di George W. Bush in occasione dell’Uragano Katrina.
Membri
* Chuck D: Carlton Douglas Ridenhour (nato il 1 agosto 1960), leader del gruppo, liricista e primo vocalist
* Flavor Flav: William Jonathan Drayton, Jr. (nato il 16 marzo 1959, liricista, beatmaker, vocalist, strumentista
* Professor Griff: Richard Griffin (nato il 1 agosto 1960), collegamento con il S1W, road manager, saltuariamente vocalist e beatmaker, ai live suonava le percussioni
* DJ Terminator X: Norman Rogers (nato il 25 agosto 1966, DJ e beatmaker
* Dj Lord: Lord Aswod, DJ e beatmaker
Membri della Bomb Squad, membri del collettivo spesso associati ai (ed a volte ritenuti perte integrante dei) Public Enemy:
* Hank Shocklee
o Real name: Hank Boxley
* Bill Stephany
* Keith Shocklee
* Eric “Vietnam” Sadler
Chuck D con lo pseudonimo di “Carl Ryder”.
* Yo! Bum Rush the Show (1987)
* It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back (1988)
* Fight the Power…Live! (1989)
* Fear of a Black Planet (1990)
* Apocalypse ’91…The Enemy Strikes Black (1991)
* Greatest Misses 1986-1992 (1992)
* Muse Sick-n-Hour Mess Age (1994)
* Autobiography Of Mistachuck (Album solista di Chuck D, 1996)
* He Got Game (1998)
* BTN 2000 (online released mega-mix, 1999)
* There’s a Poison Goin’ on (1999)
* Revolverlution (2002)
* Power to the People and the Beats: Public Enemy’s Greatest Hits (2005)
* New Whirl Odor (2005)
* Rebirth of a Nation (2006)
Posted by: Simone Ferraro




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