Reggae For Ethiopia (Intervista)
Filed under: Interviste | Data: 08/03/2006
Reggae for Ethiopia e’ un iniziativa solidaristico-musicale nata per denunciare ancora una volta lo stato di estrema poverta’ della stragrande maggioranza dei paesi del continente africano e, nello specifico, per contribuire attraverso una raccolta fondi ad alleviare per quanto possibile le sofferenze della terra etiope.Di seguito una intervista concessa ghettogrooves.com da Carmine, uno dei fondatori del progetto “Reggae 4 Ethiopia”.
Gli sforzi dell’ entourage di Reggae4Ethiopia, composto da artisti ed appassionati di reggae music, si indirizzano alla realizzazione di una compilation di tracce confezionate in esclusiva per il progetto, alla realizzazione di merchandaising originale e alla promozione dell’iniziativa attraverso degli showcase in giro per l’Italia. Con i ricavati delle loro iniziative musicali desiderano aiutare i bambini e i giovani etiopi riservando particolare attenzione alla funzione fondamentale che ricopre l’istruzione nel processo di emancipazione di individui poveri o emarginati.
Quando nasce e cosa e’ esattamente il progetto Reggae 4 Ethiopia?
Il progetto reggae4ethiopia nasce nell’estate del 2004 dalla voglia mia, di Valentina D’Erasmo e di Angelo Olivieri, di utilizzare la musica reggae come mezzo per poter aiutare chi sta peggio. Abbiamo deciso di aiutare l’Etiopia, una delle terre più povere al mondo e nazione che da noi Italiani, nel periodo del totalitarismo fascista, ha subito gravissime ingiustizie, ostacolandone, se non proprio bloccandone il progresso. Quindi abbiamo pensato di produrre questa compilation per cercare un modo concreto per avvicinare la reggae music a chi ha bisogno di aiuto.
Come fate in modo che i proventi raggiungano l’Ethiopia?
I soldi ricavati dai compact disc e dalle maglie di reggae4ethiopia saranno devoluti, una volta raccolta una sostanziosa somma di denaro, ad un’associazione onlus che si occupa di progetti di istruzione per i bimbi Etiopi. Puntiamo tutto sui bambini e sulla loro istruzione credendo che la scuola possa essere un serio investimento per il progresso del paese Etiope.
Quale è il vostro giudizio sul mondo e le dinamiche della cooperazione internazionale?
Personalmente posso dire che non ho fiducia in tutto ciò che si propone come qualcosa di solidale e caritatevole, anzi ! C’è chi vive truffando fingendosi un benefattore ma di sicuro non generalizzo perché so che c’è gente seria, che lavora in questo campo e che ci mette il cuore in ciò che fa.
Parliamo di quello che risulta essere uno degli elementi principali del vostro progetto, ovvero la musica. Chi e quanti sono gli artisti coinvolti?
Ci sono circa 20 artisti che si dividono in 15 brani. Gli artisti che hanno collaborato al progetto sono molteplici e si va da cantanti hip hop come il Reverendo (Pooglia Tribe e Zona45) e Casa Del Fico fino a “vecchie” e sempreverdi leve del roots reggae quali Mariano “Hobo” Caiano o Rosario Casella dei Mandala concludendo con giovani promesse della scena italiana tra cui cito Pedro Wadada (cantante dei Patchanka Soledada), Fido Guido, Killacat, Gioman e molti altri. Tutti questi artisti hanno scritto pezzi inediti che hanno arrangiato su 4 riddim prodotti da Angelo “FazeOne” Olivieri.
Sulla base di quali criteri avete selezionato gli artisti presenti nella compilation?
Inizialmente ho contattato gente con cui ho gia avuto piacere di collaborare in passato ma ci sono stati un sacco di artisti che abbiamo invitato perché stimavamo per i loro lavori, per ciò che hanno fatto e detto in passato. Non ti nascondo che c’è stata tanta altra gente che abbiamo contattato ma chi per un motivo, chi per un altro non ha partecipato.
So che per l’occasione sono stati prodotti dei riddims originali: potete dirmi qualcosa di piu’ in merito alla produzione?
I riddim sono stati prodotti da Angelo “FazeOne” Olivieri e spaziano dal roots reggae fino al dancehall con sfumature anche di hop hop. Mi ha fatto davvero piacere che i cantanti che hanno cantato per Reggae4Ethiopia sono stati i primi ad apprezzarli. In ogni caso c’è stato chi, come Ras Jhoan (Dread Ina Babylon), Hobo, i Mandala o i Radio Island hanno aggiunto a questi riddim dei propri arrangiamenti che hanno ancora più arricchito le musiche. I 4 riddim “vuoti” sono anche presenti sul cd in modo tale che qualsiasi cantante potrà adoperarsi nel cantarci su e magari inviarci il proprio pezzo che potremo inserire nel sito di reggae4etiopia
Sul vostro sito si puo’ leggere che promuovete il progetto attraverso delle dancehall in giro per l’Italia. A tal proposito non puo’ passare inosservato un nome, quello della Ragga Meridional Crew. Quale rapporto c’e’ tra questa crew e quella di reggae 4 ethiopia?
Io sono tra i fondatori di Ragga Meridioanal poi c’è Angelo Olivieri che è il produttore della crew. Inoltre al progetto e per le serate di Reggae4Ethiopia collabora anche Poldo (anche selecta di Yaman Project) il quale cura il booking delle nostre serate e di artisti che promuoviamo in giro per l’Italia. In ogni caso sia dietro Ragga Meridional Crew che Reggae4Ethiopia c’è altra tantissima gente che ci da una mano e che ringrazio di cuore.
Posted by: Simone Ferraro




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