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Rocè

Filed under: Profili | Data: 04/11/2007

roce

José Kaminsky nasce nel 1977 a Bab El-Oued – quartiere popolare di Algeri – da padre argentino di origine russa e madre algerina. Trasferitosi in tenera età nella banlieue parigina adotta lo pseudonimo di Rocè. Inizia a fare rap…

Si affaccia sulla scena verso la metà degli anni novanta e comincia a dispensare un rap dalle sonorità decisamente orientate al jazz. Subito viene notato da dj Mehdi che lo coinvolge nella traccia ‘On s’habitue’, inclusa in un suo ep EP uscito nel 2000 dal titolo ‘Espion’. Due anni dopo esce il suo primo album solista dal titolo ‘Top Départ’. Il lavoro riceve subito critiche molto lusinghiere dalla stampa facendo guadagnare all’mc algerino enorme rispetto sulla scena francese e permettendogli di fare emergere tutta la tipicità del suo approccio al suono hip hop: indipendente, libero e raffinato. Del resto se il suo background sociale è quello di Thiais (94) – la banlieue in cui vive – quello musicale va ricercato al conservatorio, dove per molti anni ha studiato. L’incontro tra cultura Hip Hop, impegno sociale e ‘competenze da conservatorio’ hanno generato la figura di Rocè e, soprattutto, il suo street sound

Bisognerà attendere quattro anni dall’ album di esordio per potere gustare il suo secondo lavoro intitolato ‘Identitè en crescendo’, uscito ormai più di un anno fa. L’album vede un ulteriore affinamento di tecnica e contenuti e coinvolge un notevole numero di ospiti stuzzicanti tra cui spiccano la poetessa/scrittrice Djohar e lo storico sassofonista jazz Archie Shepp. Rocè attraverso atmosfere street jazz analizza e racconta la società ed i suoi meccanismi inconsci. Denuncia, riflette e racconta. Non resta altro da fare che aspettare il suo prossimo lavoro…

Posted by: Simone Ferraro


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