Run Dmc
Filed under: Essentials | Data: 10/10/2006
I Run DMC sono un importante gruppo musicale rap statunitense…
I tre membri del gruppo vengono da Hollis e dal Queens, i quartieri della classe media di New York. Joseph Simmons (in arte “Run”, nato nel 1964) è fratello di Russel Simmons, impegnato come manager e produttore, oltre che fondatore con Rick Rubin della coraggiosa etichetta Def Jam.
Proprio Russell incoraggia il fratello e il suo amico Darryl McDaniels (in arte “D.M.C.”, classe 1964) a formare un duo rap: nascono i Run DMC. Nel 1982 prendono il diploma e si dedicano interamente alla musica; per lo scratch dei piatti ingaggiano Jason Mizell (leva 1965), che si ribattezza “Jam Master Jay”.
Il debutto
Nel 1983 esce il loro primo singolo, It’s Like That/Sucker M.C.’s. È un rap inedito, duro, diretto, maturo: beat pesanti come magli e linee vocali potenti e innovative, con Run e DMC incalzanti nel sovrapporre un cantato sulla coda dell’altro. È il primo vagito dell’hip hop “nuova scuola”. Seguono altri singoli, fino all’omonimo debutto del 1984: i Run DMC introducono nel rap, abituato a vivere di singolo in singolo, l’idea del disco come entità artistica completa e non come una fila di canzoni-riempitivo.
1985-1986: i grandi successi
Nel 1985, all’uscita di King Of Rock, i Run DMC sono ammirati come i più famosi e influenti rapper degli Stati Uniti, i maestri di un nuovo modo di fare musica nera. L’album innesta il rap sull’heavy metal e supera la demarcazione tra generi in apparenza ostili. Intanto fanno anche un cameo nel film “Krush Groove”, in compagnia di Kurtis Blow, Beastie Boys e Fat Boys.
Raising Hell del 1986, il terzo disco, contiene canzoni celebri come My Adidas e Walk This Way. Quest’ultima canzone, registrata con Steven Tyler e Joe Perry degli Aerosmith, piace tanto ai rocker che ai rapper. Il disco è un enorme successo, e per la prima volta un gruppo rap raggiunge la top ten americana, e il video viene programmato con frequenti passaggi su MTV. Il rap esce dal ghetto ed entra nel giro che conta.
Anni Novanta: il declino e la ripresa
I Run DMC spendono gran parte del 1987 per registrare Tougher Than Leather; l’uscita del disco (1988) è accompagnata da un film con lo stesso titolo, una parodia del genere Blaxploitation degli anni Settanta, con i membri della band nei panni dei protagonisti. Nel 1988 sono ancora famosissimi, ma l’aria è cambiata: ora la gente vuole sentire il rap politico alla Public Enemy, mentre il crossover del duo suona datato. Il disco vende solo discretamente e il film fa fiasco completo: l’inversione di tendenza è tangibile. Due anni dopo i Run DMC ci riprovano con “Back From Hell”, ma non riescono ad arrestare il declino. Subentrano anche problemi personali: Daniels è stravolto dall’alcolismo e Simmons viene accusato di stupro. La luce in fondo al tunnel – uno smette di bere, l’altro esce pulito dai guai giudiziari – li porta a convertirsi al cristianesimo, come testimoniano in Down With The King (1993). Il disco vanta la partecipazione di personaggi del calibro di Public Enemy, EPMD, Naughty by Nature, A Tribe Called Quest, Neneh Cherry, Pete Rock e KRS One: il ritorno dei Run DMC non può essere dei migliori. Non sono più gli innovatori di dieci anni prima, ma sanno ancora colpire duro e sono circondati da un rispetto enorme.
Il nuovo millenio: l’omicidio di Jay e l’uscita di scena
Dopo un silenzio di anni e svariati ritardi, pubblicano “Crown Royal” nel 2000, confermandosi maestri di quel sound che loro stessi hanno inventato. Per soddisfare la sete di Run-DMC knowledge dei loro fan, il 2002 vede l’uscita del greatest Hits High Profile, una raccolta di tutti i successi che li hanno resi famosi nel globo: da It’s Like That a Walk This Way a It’s Tricky. Lo stesso anno, lasciano le loro impronte digitali sull’Hollywood Boulevard, nella leggendaria Rock Walk of Fame, come segno dell’impronta lasciata nella storia della musica rap. Ma, proprio quando il loro ventesimo anniversario è vicino, i Run vengono sconvolti da un increscioso incidente: DJ Jam Master Jay viene ucciso con un colpo di pistola fuori dal suo studio di Queens, New York. è il 30 ottobre, infausta data dell’ennesima vittima del gangsta-lifestyle.
Posted by: Simone Ferraro




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