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Well Deep- 10 Years of Big Dada Recordings-

Filed under: Dischi | Data: 22/11/2007

La Big Dada, una delle più note e significative label underground eropee in quanto a suoni urbani, festeggia i suoi dieci anni di vita con una raccolta ed un documentario: Well Deep.

Generata da una costola della Label Ninja Tune per mano del giornalista musicale Will Ashton e con base in Inghilterra, l’etichetta ha come principale obiettivo quello di diffondere quel suono urbano più innovativo ed avanguardista cercando di produrre esclusivamente materiale di qualità. Durante l’arco dei dieci anni passati dalla sua fondazione la label ha dimostrato di essere sempre stata all’ altezza dei suoi propositi iniziali, producendo artisti del calibro di Roots Manuva, TTC, Ty, MF Doom, New Flesh, Busdriver.

Ora dieci anni di storia della musica urban sono racchiusi in Well Deep, ricca doppia compilation a marchio Big Dada contenente più di trenta tracce estrapolate dall’ ormai corposo archivio della label. L’uscita dell’ album sarà anche accompagnata da quella di un interessante documentario omonimo.

Sia chiaro, parlare di ‘best of ‘ in casi come questo potrebbe risultare a dir poco inopportuno. Con Well Deep siamo di fronte ad una ricca retrospettiva sulle nuove frontiere ed i nuovi approcci alla musica urban nell’arco dei passati dieci anni: un decennio, quello della Big Dada, di ricerca e sperimentazione, passato a diffondere suoni urbani mantenendo sempre una attitudine encomiabile.

Nel doppio album troverete una tracklist comprensiva di tutti gli artisti più significativi del catalogo, che andranno a riempire di vibrazioni urbane il vostro impianto in un amorevole caos cronologico: si parte con un pezzo di Roots Manuva datato 1999 (Movements) si continua con un pezzo del 2001 di Ty (The tale)
Fra tutte le interessanti tracce racchiuse nella raccolta non possiamo che segnalarne solo alcune: la sintetica violenza hiphop/dub di Witness (I Hope) a firma Roots Manuva (2001), l’eleganza parigina del pop avanguardistico dei TTC (2004) con Dans le Club o l’attuale 50/50 di Wiley (2007). Il resto vi toccherà scoprirlo da soli.

Posted by: Simone Ferraro


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